Eccomi a scrivere di notte svegliato dall’insonnia

Eccomi a scrivere di notte svegliato dall'insonnia. Con cadenza mensile capita mi svegli verso l’una e, fino allo spuntar del sole, rimango vittima di una veglia inopportuna. Almeno stanotte riesco a dare un senso compiuto ai pensieri pigiando i polpastrelli sulla tastiera. Molti dei miei racconti nascono nelle notti insonni per poi, al mattino seguente, … Continua a leggere Eccomi a scrivere di notte svegliato dall’insonnia

Annunci

In una zona generica tra Cavarzano e Cusighe

L’ho visto stamattina, alla fermata dell’autobus, in una zona generica tra Cavarzano e Cusighe. Indossava pantaloncini mimetici, e una maglietta rossa con la marca di birra che compare nella seria dei Simpson. Sulla fronte, a mo’ di visiera, teneva un paio di occhialini dalle piccole lenti rettangolari gialle che calava sugli occhi con fare frenetico. … Continua a leggere In una zona generica tra Cavarzano e Cusighe

Cosa mi rimane di Refrontolo

Cosa mi rimane di Refrontolo se non qualche tramonto rubato da fotografie sgranate. Il soggetto ritratto: i monti in cui sono cresciuto. E poi i pensieri annotati nei taccuini neri, divenuti in seguito spunti per poesie e racconti. E ancora le attese frementi dopo una telefonata mattutina di Manola. Stasera vengo a cena da te, … Continua a leggere Cosa mi rimane di Refrontolo

Rho-Fiera

Rho-Fiera. Scendo dal vagone, e mi guardo attorno. Come sia finito in questa stazione ferroviaria ha quasi dell’incredibile. Ma ci sono. Inutile recriminare. È nuova, la struttura, ma con l’aggiunta del quasi. Proprio così. È la sensazione del nuovo invecchiato. Il declino è già iniziato. Lo noto da piccoli segni. Vetrate, nel sotterraneo, destinate a … Continua a leggere Rho-Fiera