BD

BD è stato mio collega per circa dieci anni. Iniziammo pressappoco nello stesso periodo e, come ultimi arrivati nel fantastico mondo del mobilio d’arredamento, fummo le vittime ideali di scherzi e prese per i fondelli. Forse fu questa la molla che fece nascere tra noi una simpatia reciproca, un rispetto puramente lavorativo. O forse perché, … Continua a leggere BD

‘l Guru

Ritornare al paese in cui sono cresciuto è, per me, una lama a doppio taglio: rivivo posti molto cari, rivedo persone dalle vicende personali tristi e/o drammatiche. E questa seconda opzione, immancabilmente, mi riporta a situazioni che non sempre ho voglia di rivivere. Ma si sa, la memoria è bastarda, e si diverte a cancellare … Continua a leggere ‘l Guru

Ricordo n°2

Qualche lustro addietro, quand'ero ancora ragazzino, avevo un gatto. Bianco come la neve, grosso come un cane. Tal simpatico felino aveva un carattere simile al mio: selvàrego [1]. Lo battezzai Freddy, in onore a uno dei personaggi creati da Wes Craven. Il mio Freddy, a dispetto di quello craveniano, non sventrò mai J. Depp; si … Continua a leggere Ricordo n°2

Démodé (gesto con la mano)

È come la storia di Vermicino. Un bambino cadde nel pozzo e la paura dilagò. Non cadere nel pozzo quando esci di casa stai attento a non cadere nel pozzo. Minacce/ammonimenti poco velati in un dialetto veneto démodé. Pozzi, dalle mie parti, mica ce n’erano quando ero grande così (gesto con la mano), ma la … Continua a leggere Démodé (gesto con la mano)