Sono affascinato dai luoghi spopolati

Sono affascinato dai luoghi spopolati in cui il passaggio dell’essere umano è però ancora tangibile. Percepire il silenzio delle strade vuote. Osservare le case dalle porte sprangate, e i negozi dalle saracinesche abbassate. Questo vuoto apparente mi affascina perché ha quel sapore di incompiuto che tanto adoro.

i miei occhi

Stamattina guardavo i miei occhi allo specchio. E nello scrutarli, oltre al verde acqua intenso, leggevo i pensieri annidati nell’iride. Non sono un tipo da autocelebrazioni, sarei più propenso a rimanere defilato o a non prendermi mai sul serio (è un modo per rimanere coi piedi per terra, e per scansare paure e timori), comunque, leggevo i pensieri attraverso il filtro dell’iride, e mi sono detto: «hai creato qualcosa di bello, e di diverso» - riferito al mio ultimo libro: Viscerotica. Il desiderio si fa carne, che a sua volta si fa poesia; la poesia si fa me, che a mia volta mi faccio sensualità. I miei occhi verde acqua dicevano tutto ciò stamane, e potrei sintetizzare questa serie di pensieri con un’unica parola: Viscerotica.

Cosa c’è di bello a Miane?

Cosa c’è di bello a Miane? È una domanda a cui non riesco a rispondere. Attrattive turistiche ce ne sono poche, salvo la natura. Quindi, se non sei disposto/a a faticare, il bello finisci per ignorarlo, e ti ritrovi a guardare un paese anonimo come tanti. Amici e conoscenti rimangono sempre interdetti a queste mie … Continua a leggere Cosa c’è di bello a Miane?

Lecco dita grondanti umore

Lecco dita grondanti umore e sapori intrisi di piacere. La schiena inarcata mi offre i tuoi spasimi caldi, salati. Ancora qualche battito cardiaco prolungato a trattenere un ritmo forzoso, e poi l’oblio. https://www.youtube.com/watch?v=JhY9GOhFwN4 che mondo piatto e monotono senza i Judas Priest Di luce e di oscurità, la mia silloge, è possibile (tra l'altro) acquistarla … Continua a leggere Lecco dita grondanti umore

Una voce a transistor blatera

Una voce a transistor blatera che andrà tutto bene, sarà… Intanto conto le ore inclinate che scivolano verso il baratro delle domande esistenziali: è un passatempo come altri. Il cane al di là dalla strada festeggia il passaggio dei bambini e ulula alle sirene d’emergenza sfreccianti sull’asfalto. Uno scopo esistenziale lui ce l’ha. Passa un … Continua a leggere Una voce a transistor blatera

Samantha (o la breve narrazione di una serata trascorsa in compagnia di una giovane donna che indossò sfumature alla Buio Omega)

Facendo pulizia di vecchi file ho trovato le annotazioni conseguenti a un appuntamento al buio. Avevo dimenticato questo avvenimento e, rileggendo le poche informazioni scritte a suo tempo, mi domando perché abbia abbandonato la divertente pratica di conoscere persone a caso, privandomi così della possibilità di incontrare ragazze caratterizzate da singolari peculiarità. Innanzi tutto tengo … Continua a leggere Samantha (o la breve narrazione di una serata trascorsa in compagnia di una giovane donna che indossò sfumature alla Buio Omega)

Cosa mi rimane di Refrontolo

Cosa mi rimane di Refrontolo se non qualche tramonto rubato da fotografie sgranate. Il soggetto ritratto: i monti in cui sono cresciuto. E poi i pensieri annotati nei taccuini neri, divenuti in seguito spunti per poesie e racconti. E ancora le attese frementi dopo una telefonata mattutina di Manola. Stasera vengo a cena da te, … Continua a leggere Cosa mi rimane di Refrontolo

Consigli di lettura per un’estate rovente

Molti e molte di voi passeranno l'estate prendendo il sole o rintanati/e in qualche luogo in cerca di frescura, magari in compagnia di un buon libro. Cosa leggerete durante le vacanze? Dal canto mio, vorrei suggerirvi tre titoli - due dei quali mi hanno letteralmente rapito ed emozionato. Il primo, Space Invaders, lo definirei un … Continua a leggere Consigli di lettura per un’estate rovente

Le pause pranzo, in questo periodo, le trascorro al parco

Le pause pranzo, in questo periodo, le trascorro al parco. Oggi ho patate lesse ricoperte di curcuma e peperoncino, e annaffiate con olio piccante. Il fatto è che ieri sera, uscito dal luogo in cui trascorro le ore diurne, invece di andarmene a casa spedito, e avere il tempo così di prepararmi il pranzo per … Continua a leggere Le pause pranzo, in questo periodo, le trascorro al parco

Ritratto distratto

Se ne sta distesa sul bancone sorreggendo la testa con la mano a formare un triangolo equilatero. Lo sguardo annoiato rivolto ai passanti completa il quadro. Sopra la di lei testa, appeso alla parete a cui dà le spalle, un maxi schermo proietta una partita di hockey. Tizzi scivolano con maestria sul ghiaccio rincorrendo un … Continua a leggere Ritratto distratto