Viscerotica

Viscerotica, con le sue poesie, racconta il rapporto di coppia fatto di eccessi, e sfumature. Con versi dolci e delicati, sfrontati e passionali, Viscerotica ti accompagna nell'erotismo morbido e sensuale per mostrare ciò che a volte desideri, ma non osi confessare. Viscerotica è il lato raffinato del proibito e, poesia dopo poesia, ti seduce l'anima.

Oggi mi dedico a elencare le cose preferite, e non

Oggi mi dedico a elencare le cose preferite, e non. Cose che non mi piacciono: Gli estremistiIl politicamente correttoIl radicchio (soprattutto quello rosso)Il meloneL’ananas (lo detesto)I ragni (ho il terrore)Le “maestrine”I cazzariI libri gialli/thriller (salvo rare eccezioni)La PandaIl sesso tristeGli assembramentiLe scorciatoieNel mio fisico: il neo sul braccio sinistroAlzarmi tardi dal lettoTom HanksL’immobilitàLe chiacchiere a … Continua a leggere Oggi mi dedico a elencare le cose preferite, e non

Oggi piove

Oggi piove, e l’aria è carica del gelo dovuto alla neve che arriverà. Lo so grazie alla solita sensazione lungo la spina dorsale. Il mio sensore personalizzato che indica cosa accadrà. Oltre alla pioggia ci sono degli operai, dalla parlata trevigiana, al di là della vetrata. Fanno battute concernenti i frequentatori del Piave. «I và … Continua a leggere Oggi piove

Hanno previsto temporali

Hanno previsto temporali, per oggi, poco male, mi bagnerò. Il vero problema risiede nell'incerta grammatica esistenziale espressa dal fornaio. Ci capiamo a stenti, direi mai, e tappare quel buco allo stomaco sempre più abisso, è impresa ormai impossibile. Vorrei terminare questa poesia con dei versi alti, imponenti, ma l'unica immagine degna di tali aggettivi si … Continua a leggere Hanno previsto temporali

LA RUBRICA DEL MERCOLEDÌ: PORNOCANNIBALE

È un tam-tam di immagini, parole, e confusione. È un viaggio a rotta di collo nel corpo umano e nel mondo delle reti sociali attraverso una scrittura graffiante, diretta, senza filtri. È un pugno in pieno stomaco al disgusto e alla noia. È Pornocannibale, un testo nato alla rovescia. Proprio così! Per paradosso in primis … Continua a leggere LA RUBRICA DEL MERCOLEDÌ: PORNOCANNIBALE

Lecco dita grondanti umore

Lecco dita grondanti umore e sapori intrisi di piacere. La schiena inarcata mi offre i tuoi spasimi caldi, salati. Ancora qualche battito cardiaco prolungato a trattenere un ritmo forzoso, e poi l’oblio. https://www.youtube.com/watch?v=JhY9GOhFwN4 che mondo piatto e monotono senza i Judas Priest Di luce e di oscurità, la mia silloge, è possibile (tra l'altro) acquistarla … Continua a leggere Lecco dita grondanti umore

Samantha (o la breve narrazione di una serata trascorsa in compagnia di una giovane donna che indossò sfumature alla Buio Omega)

Facendo pulizia di vecchi file ho trovato le annotazioni conseguenti a un appuntamento al buio. Avevo dimenticato questo avvenimento e, rileggendo le poche informazioni scritte a suo tempo, mi domando perché abbia abbandonato la divertente pratica di conoscere persone a caso, privandomi così della possibilità di incontrare ragazze caratterizzate da singolari peculiarità. Innanzi tutto tengo … Continua a leggere Samantha (o la breve narrazione di una serata trascorsa in compagnia di una giovane donna che indossò sfumature alla Buio Omega)

Telegramma

Perdemmo innumerevoli occasioni per sorridere stop e il gelo ora avvolge la luna stop come fiere notturne vaghiamo smarrite nelle tenebre stop e l’inutilità del tempo si ripiega su sé stessa stop foglie tremolanti stop rami spezzati stop siamo sussurri ciondolanti lungo le strade stop vi fu il secondo in cui smarrimmo l’ultima occasione per … Continua a leggere Telegramma

La mia prima educazione sessuale (e il 3° principio della Dinamica)

La mia prima educazione sessuale la devo a due riviste: Lettere di donne e Lettere confidenziali. Due mensili (o forse settimanali) ricchi di racconti molto esplicativi e di nudi femminili ancor più chiarificatori. A fornirci (passo al plurale perché non ero solo in questa avventura) queste prelibatezze di letteratura da bassa manovalanza erano i genitori … Continua a leggere La mia prima educazione sessuale (e il 3° principio della Dinamica)

Cosa mi rimane di Refrontolo

Cosa mi rimane di Refrontolo se non qualche tramonto rubato da fotografie sgranate. Il soggetto ritratto: i monti in cui sono cresciuto. E poi i pensieri annotati nei taccuini neri, divenuti in seguito spunti per poesie e racconti. E ancora le attese frementi dopo una telefonata mattutina di Manola. Stasera vengo a cena da te, … Continua a leggere Cosa mi rimane di Refrontolo

Borgo Piave

Capita associ persone (importanti o meno) a luoghi specifici, e credo sia una prassi comune a tanti e a tante. Può essere il ricordo del primo bacio, oppure di un appuntamento tanto desiderato. Può capitare per un fatto spiacevole o traumatico, o per un avvenimento inspiegabile. Imprimiamo, in noi stessi, il volto di una persona … Continua a leggere Borgo Piave

Le pause pranzo, in questo periodo, le trascorro al parco

Le pause pranzo, in questo periodo, le trascorro al parco. Oggi ho patate lesse ricoperte di curcuma e peperoncino, e annaffiate con olio piccante. Il fatto è che ieri sera, uscito dal luogo in cui trascorro le ore diurne, invece di andarmene a casa spedito, e avere il tempo così di prepararmi il pranzo per … Continua a leggere Le pause pranzo, in questo periodo, le trascorro al parco

Spoglio

M’ha chiesto di invitarti qualche turba psicologica —non era nostra intenzione!— per paura di chissà quale disastro argentino. E per tre giorni pianificai giornate oberate di appuntamenti e impegni. Perché l’ha obliato? Vorrei esporlo tale particolare, e quando preme tra le gambe il tempo si dilata a dismisura. (poesia con colonna sonora)