1 gennaio

Approfitto di questo momento per farvi gli auguri di buon anno, amiche e amici.

Guardando i dati del 2018 mi sorprendono le visite ricevute in questo blog. E ancor più sorprendente è il fatto che gli articoli con più visualizzazioni parlino di poesia. Il più letto è stato Indossatrice. A ruota segue Dedica. E sul terzo gradino del podio c’è, con mia grande stupore, La bandiera del Cile. Mai avrei immaginato che il mio modesto parere su un libro di poesia potesse comparire tra gli articoli più visualizzati.

N.B. ho pensato che, come primo articolo dell’anno, avrei potuto presentarmi. Giusto per fare un po’ di conoscenza. E così è nato un breve flusso di parole e ricordi. Se siete curiosi cliccate alla voce su di me nella tendina delle informazioni. Oppure cliccate QUI

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riepilogo mese di Ottobre

Il mese scorso, per vari motivi personali e non, ho trascurato il mondo dei social (certamente non è un dramma). Comunque, anche se assente con costanza, ho pubblicato qualcosa: una poesia intitolata Sole spento, un racconto di sei parole prospettiva per un solido futuro, e ho parlato di Il sale di Jean-Baptiste Del Amo (Neo Edizioni, 2013 – traduttrice Sabrina Campolongo) edito da Neo Edizioni. E ho raccontato due vicende lavorative diametralmente opposte. La prima, Mobbing, è una situazione che non auguro a nessuno. La seconda, Alpina Belluno,mi auguro sia un viaggio capace di portarmi lontano (sicuramente mi arricchirà umanamente parlando).

Spero di intrattenervi senza annoiarvi, in questo mio piccolo spazio. Buon novembre a tutti 🙂

Sole spento

L’autunno morente

mi concede ali di gabbiano

e pensieri increspati.

 

Nel cielo sanguigno

si stagliano torri sagomate

affiorate dal gelido mare.

 

Gli ultimi raggi solari?

Li ha inghiottiti l’orizzonte

in quella linea sottile impossibile da afferrare.


P.S. nella mia memoria bislacca ricordavo un pezzo dei Timoria intitolato Sole Spento; gli interessati possono cliccare QUI 

sole spento

riepilogo mese di Settembre

Eccomi al consueto riepilogo del mese appena trascorso.

Nella home troverete due brevi vicende personali accadute in momenti, lontani tra loro, della mia vita. La prima (Ricordo) è una vicenda triste; mentre la seconda (Ricordo n°2) potrei definirla tragicomica, se ripenso alla sorte toccata alla bistecca.

Nella pagina Sporangi potrete leggere un nuovo componimento intitolato Breve trattato per un nuovo ordinamento sociale. La carnalità, descritta in ogni suo forma, è una costante fissa dei miei ultimi lavori.

E per concludere, a settembre ho parlato di due libri diversi tra loro per tematiche trattate, ma che affrontano entrambi il mondo dei ragazzini. Il primo è Nipponia nippon, romanzo riguardante il problema della sindrome degli hikikomori; mentre il secondo, Space invaders, ci porta nel Cile di Pinochet. Due lavori molto differenti per stile narrativo ma comunque di grande impatto.

Dimenticavo! Di luce e di oscurità è finalista a Il Modernismo, Concorso di poesia dedicato a Ezra Pound. Il 21 ottobre verrà stilata la classifica conclusiva (al momento sono tra i primi sei) e così saprò quale lode spetta al mio libro. Motivo in più, care amiche e cari amici, di scoprire la mia poetica. Per chi fosse interessata/o ad avere notizie, nella sezione Contatti potrà trovare gli indirizzi per pormi domande o curiosità, o per richiedermi una copia con dedica dei miei libri.

E come dicono gli amici friulani: mandi!

riepilogo mese di agosto

8Agosto è stato un mese poco produttivo, e il blog ne ha risentito. Comunque, la mia traccia l’ho lasciata. Ho presentato Indossatrice, poesia presente nella mia silloge Di luce e di oscurità. Ho postato alcune fotografie in i signori delle 5 Torri; e mi sono abbandonato a qualche riflessioni in Il mio kung fu è il migliore, e Amburgo.

Nella sezione Informazioni ho inserito la rubrica le vostre voci in cui raccolgo le vostre opinioni in giro per i siti web riguardante i miei libri. Spero aumentino in modo esponenziale, e soprattutto siano uno stimolo per avvicinarmi ai miei lavori.

P.S. ho aperto anche un profilo in instagram. Se amate la fotografia spero vi piacciano i miei scatti!

Indossatrice

Indossatrice, vincitrice del 2° premio al Trofeo Gatticese della Arti 2017, è tratta dalla silloge Di luce e di oscurità.

Amo questa poesia per: la malinconia, la sensualità, la sintesi. Spero vi piaccia. Mi auguro vi avvicini alla mia poetica, e alla mia prosa.


Vestirai ancora

la tua scialba bellezza,

o ti spoglierai

di tutte le bugie?

Sfoggi ovunque

un malinconico sorriso

illudendoti che l’amore

sia un sospiro passeggero.

Lillian Bassman. 1951
Lillian Bassman – 1951

Amburgo

Nelle serate estive e piovose come quella odierna, la mia mente percorre stralci di strade, e rivisita panorami offuscati dei quartieri di Amburgo.

Non conservo fotografie né aneddoti edificanti, solo ricordi (a volte penosi).

Rimembro attese, e incontri assurdi. Sorrisi libidinosi, e vuoti monetizzati in euro.

Erotisch Bazar nacque dall’incontro di tutto ciò. Ricordo falsato di una città a me, comunque, cara.
amburgo 2.jpg

P.S. ad Amburgo incontrai Biff Byford, storico leader e cantante dei Saxon quindi – mi sembra doveroso – la prima parte della colonna sonora di questo breve articolo, sarà sulle note di un classico della band britannica: Princess of the night.

La seconda parte invece è sulle note degli Helloween, il gruppo più importante di Amburgo, e questa è Victim of fate.

riepilogo mese di luglio

riepilogo mese di luglio

Amiche e amici eccomi a esporvi un breve riepilogo del mese appena trascorso.

Nella bacheca sono apparse una poesia (Biancaneve), una delle mie solite divagazioni a cavallo tra racconto e pensiero(Pravda – Правда), e due serie di scatti fotografici in luoghi e momenti completamente differenti (Poesia in immagine e Un lupo mannaro trevigiano a Ponte nelle Alpi).

E che altro? Come abitudine consolidata nell’ultimo periodo, ho parlato di alcuni libri letti nel mese appena sfumato. Nella sezione sporocisti (libri, ma non solo) troverete un manuale di scrittura creativa Elementi di stile nella scrittura, un poemetto molto interessante quale La bandiera del Cile, un classico della letteratura italiana del ´900 (Fontamara), e due raccolte di racconti: Il giorno prima della partita, e Valporno (quest’ultima, se amate le storie forti e non convenzionali, può fare al caso vostro).

Non mi resta che salutarvi augurandovi un buon agosto e mi raccomando, rimanete sintonizzate/i perché ci sono novità in vista, e magari le svelerò!

P.S. il quesito posto in comunicazione di servizio è sempre valido. Se avete suggerimenti sono sempre ben accetti 🙂

Biancaneve

Biancaneve, leggiadra

indisponente, si sfila

mutandine di pizzo rosso;

 

(manipolazione delle immagini)

 

calza colori accaldati

rosso – marrone  ̶  bordeaux

per un unico buco. Nero;

 

(mutevole immaginazione)

 

stivaletti in dissoluzione

risucchiano le membra,

il pavimento zebrato

accoglie le tenebre.

biancaneve

riepilogo mese di giugno

giugnoNel mese giugno, lo confesso, ho leggermente trascurato il blog. La vena creativa è un flusso incostante, e quando s’è presentata, l’ho sfruttata in altri progetti. Ma non disperate, qualcosa è comunque comparso in questo mio piccolo mondo. Per esempio, nella home, oltre alla poesia Si avvicina l’estate potrete trovare il racconto/riflessione Sono figlio, sono maschio, e un piccolo ricordo del periodo militare intitolato Anthrax.

Nella sezione germi è nato un nuovo un nuovo haiku, il n°08, mentre nella sezione sporocisti, dedicata alle recensioni dei libri, ho parlato di tre volumi. Libere di Héléna Marienské, un inno violento dedicato al femminismo moderno; Le volpi pallide di Yannik Haenel, un romanzo anarchico con una forte critica alle politiche attuali; e Note sul cinematografo di Robert Bresson, una raccolta di aforismi annotati durante una vita spesa nell’arte cinematografica. E parlando del volume di Bresson, ho avuto modo di svelare una delle mie passioni: il cinema.

Come sempre, spero di aver solleticato la vostra curiosità. Se avete letto uno di questi libri sono curioso di conoscere il vostro parere, e se volete scrivermi i vostri pareri riguardo pensieri, poesie, e racconti, sarò felice di interagire con voi. Buon luglio a tutte/i 😀
 

Ultima stazione

Ultima stazione, presente in Di luce e di oscurità, è una poesia lontana nel tempo. Ha assistito a tre cambi di residenza, accompagnandomi nelle vicende capaci di segnare profondamente la mia vita. Prima di comparire in volume ha conosciuto qualche leggero cambiamento (è una delle conseguenze della crescita) ma la struttura è rimasta pressappoco la stessa. Ultima stazione è una poesia cupa. Ultima stazione è una poesia che amo.

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Desiderio d’oscurità

assale la mia mente.

Vecchi pensieri

viaggiatori incalliti

(oramai spossati)

si preparano

molto mestamente

al loro ultimo viaggio.

Non ci sarà ritorno

né grandi gioie alla partenza

solo dolore e sofferenze.

piccola nota:

per chi volesse leggerla con una base musicale consiglio questo magnifico pezzo dei Dark Sanctuary

Spoglio

M’ha chiesto di invitarti

qualche turba psicologica

—non era nostra intenzione!—

per paura di chissà quale disastro argentino.

 

E per tre giorni pianificai

giornate oberate di appuntamenti e impegni.

 

Perché l’ha obliato?

Vorrei esporlo tale particolare,

e quando preme tra le gambe

il tempo si dilata a dismisura.

 

(poesia con colonna sonora)

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Romanza

Smarrirsi nei sorrisi muti

dentro a teatri gremiti di flosci applausi;

e gridare!

Per gli ideali traditi da sogni truffaldini

in romanze d’altri tempi;

e gridare!

A piena gola squarciata

il reclamo per una mancata carezza

dal sapore floreale, in questo privato perdersi

a sbuffi, per un sorriso

tristemente muto.

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Tabula rasa

E nei pomeriggi in cui (di sottecchi)

avvolgevi il mio vivere affaccendato

nel compiacerti, brividi caldi

scotevano il mio corpo desideroso.

 

Onde sonore propagano

le tue sentenze piallate.

Schegge, a increspare la limpidezza.

 

Al principio fu tabula rasa

(non elettrificata)

in do minore perpetuo.

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