LA RUBRICA DEL MERCOLEDÌ: PANE CALDO

Pane caldo è il racconto con cui inizio questa rubrica nata per farti conoscere i miei lavori infarciti con fatti insoliti e curiosi. Il pane è uno dei miei grandi amori, sono cresciuto (si fa per dire essendo slanciato verso il basso) a forza di pane e formaggio, e privarmene è inconcepibile. Quando ero marmocchio … Continua a leggere LA RUBRICA DEL MERCOLEDÌ: PANE CALDO

Oggi, quindici giugno duemilaventi

Oggi, quindici giugno duemilaventi è ottobre inoltrato. Il cielo è pietosamente grigio, e la bassa pressione mi schiaccia a terra senza doversi sforzare più di tanto. Al di là dalla vetrata qualche macchina passa, e delle voci arrivano dall'attività commerciale qui a fianco. Lungo la strada, oggi, ho trovato un uccello morto e qualche pedone … Continua a leggere Oggi, quindici giugno duemilaventi

A proposito di pedofilia

A proposito di pedofilia vorrei condividere questo breve resoconto. Mi auguro vi prendiate qualche minuto per leggerlo e riflettere, e qualche altro istante per condividere pensieri o per porre domande con cui costruire un dialogo interessante. Necessito di punti di vista differenti. Parlando poco tempo fa con un’amica m’è tornato alla memoria un fatto di … Continua a leggere A proposito di pedofilia

Plastico

Mi sono svegliato plastico. Una colata sorniona sotto un sole cocente... COLATA PLASTICA È colata semiliquida di materia plastica. Si insinua nelle scanalature assecondando lo stampo, modellandosi. Raffreddando stati primigeni, solidifica. Tocca al maniscalco liberarla dal castrante involucro. Usa scalpelli smaltati per fendere fessure, e mazze delicate per puntellare ferite indolenti: scissione del rivestimento labbroso. … Continua a leggere Plastico

Una voce a transistor blatera

Una voce a transistor blatera che andrà tutto bene, sarà… Intanto conto le ore inclinate che scivolano verso il baratro delle domande esistenziali: è un passatempo come altri. Il cane al di là dalla strada festeggia il passaggio dei bambini e ulula alle sirene d’emergenza sfreccianti sull’asfalto. Uno scopo esistenziale lui ce l’ha. Passa un … Continua a leggere Una voce a transistor blatera

Breve trattato per un nuovo ordinamento sociale

L'attiva partecipazione della comunità alla vita sessuale determinerà un’attenuazione delle differenze sociali e classiste. La sedimentazione del nuovo rapporto corporale, indicato da fattori a carattere interno, porterà a contatti fisici qualitativamente nuovi e soddisfacenti. Alla base di tutto ciò, oltre all'ideologia della sana pratica costruttiva, una profonda attività educativa di stampo socialista avrà notevole importanza … Continua a leggere Breve trattato per un nuovo ordinamento sociale

Samantha (o la breve narrazione di una serata trascorsa in compagnia di una giovane donna che indossò sfumature alla Buio Omega)

Facendo pulizia di vecchi file ho trovato le annotazioni conseguenti a un appuntamento al buio. Avevo dimenticato questo avvenimento e, rileggendo le poche informazioni scritte a suo tempo, mi domando perché abbia abbandonato la divertente pratica di conoscere persone a caso, privandomi così della possibilità di incontrare ragazze caratterizzate da singolari peculiarità. Innanzi tutto tengo … Continua a leggere Samantha (o la breve narrazione di una serata trascorsa in compagnia di una giovane donna che indossò sfumature alla Buio Omega)

Ho una domanda da porre a tutti quei sociologi, politici, esperti sanitari, e altre categorie con laurea annessa che continuano ad ammonirci ricordando che il distanziamento sociale sarà disposto finché non ci sarà più pericolo

Ho una domanda da porre a tutti quei sociologi, politici, esperti sanitari, e altre categorie con laurea annessa che continuano ad ammonirci ricordando che il distanziamento sociale sarà disposto finché non ci sarà più pericolo. Cambieranno le nostre abitudini relazionali, alimentari, eccetera eccetera. Vorrei poterli abbracciare per infondere loro ottimismo e, sulla spinta di questa … Continua a leggere Ho una domanda da porre a tutti quei sociologi, politici, esperti sanitari, e altre categorie con laurea annessa che continuano ad ammonirci ricordando che il distanziamento sociale sarà disposto finché non ci sarà più pericolo

Conosco molto di voi

Conosco molto di voi. Posso dire cosa avete preso a colazione, le portate servite a pranzo, le pietanze cucinate per cena. Conosco le torte sfornate nel pomeriggio, e quali di queste siano venute male o, per meglio dire, si siano dimostrate al di sotto delle vostre aspettative. E conosco tutte le paturnie dovute al troppo … Continua a leggere Conosco molto di voi

Una mattina qualunque di un grigio Gennaio

Gennaio è alle porte da tempo, ma il cielo anche in questa giornata è bigio. La nevicata di ieri si mostra sulle cime, e il vento gelido ha deciso di dare tregua.
Era gennaio, e in compagnia di L trascorsi una delle mattine più intense degli ultimi anni.
Rischiamo del farci del male se dovessimo rivederci, così mi disse, e la sua lucidità mi trafisse il cuore (in positivo).
Era gennaio e oggi, come in quella mattinata, il cielo è di un grigio stupendo 🙂

SPORE POETICHE

Nell’agenda blu sprazzi di idee s’inseguono senza coerenza.

E le pagine bianche: cuscini turchese per coricarsi su polvere di cacao.

[…] e la vetrata incornicia la Questura; tavolini vuoti affollano il marciapiede.

Tratteggerei con piacere i lineamenti del bigio cielo, e dei tanti scolari (volti cupi a tratti adombrati).

Un autobus svolta e nell’agenda blu annoto scorci di un mondo girevole.

Nel breve istante della nascita di un’idea ho associato un nome all’asse di rotazione.

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Sai cosa vorrei?

Sai cosa vorrei? Mi piacerebbe sapere se ti è capitato qualche fatto curioso o buffo durante questa quarantena. E non parlo di un avvenimento da prima pagina. No. Voglio mi racconti un piccolo evento capace di rompere la monotonia di questa quarantena. Può trattarsi di una emozione, o di qualche accadimento visto dal balcone o … Continua a leggere Sai cosa vorrei?

Essere mattinieri, di questi tempi

Essere mattinieri, di questi tempi, ha il suo vantaggio. Alle 06.30 del mattino Ponte nelle Alpi è vuota, se escludo i merli e le gazze ladre svolazzanti sui prati o appollaiate su qualche tetto o cancello. Una leggera pioggia mi accarezza il viso, e l’aria gelida preannuncia neve in quota - il brivido lungo la … Continua a leggere Essere mattinieri, di questi tempi

parole nascoste

Vorrei portare alla vostra attenzione alcune cose scritte nell'ultimo periodo, ma rimaste nell'ombra di questo blog. Potete leggere il racconto da 6 lettere IL NUOVO OROLOGIO È AFFETTO DA PROBLEMI FUNZIONALI cliccando QUI; oppure potete leggere l'ultimo haiku pubblicato stamattina pigiando su questa bella X. Se invece amate i libri, e siete alla ricerca di … Continua a leggere parole nascoste

Nella mia routine

Nella mia routine l’ascolto della radio non manca mai. Radio Marilù è la stazione preferita per la musica; Radio 3 e Radio Radicale per informazione e cultura (un tempo mi dilettavo con Radio Popolare); Radio 1 in prevalenza per sintonizzarmi su Tutto il calcio minuto per minuto perché lo considero un programma utile da cui … Continua a leggere Nella mia routine

Ho una cicatrice indelebile…

Ho una cicatrice indelebile causata da ciò che avvenne presso la stazione ferroviaria di Bergamo in una giornata afosa e appiccicaticcia. A spingermi nel capoluogo orobico con la mia R5 bianco panna, in pieno agosto, fu la prospettiva di trascorrere tre giorni in compagnia di una ragazza. Con IB avevo intessuto un fitto dialogo tramite … Continua a leggere Ho una cicatrice indelebile…

È la nostalgia bastarda

È la nostalgia bastarda a fotterti con ricordi e sensazioni fasulle. Prendi a esempio stamattina. Esco di casa per bere un caffè con Sara dopo mesi dall'ultimo incontro e scopro il cielo terso anche se una leggera nebbia, creata dalle acque del Piave, sembra divertirsi a nascondere il mondo circostante. Mancano pochi minuti alle nove … Continua a leggere È la nostalgia bastarda