Le parole sono importanti

Il mio modo di archiviare i ricordi si basa prevalentemente sull'affidarmi alla memoria - per quanto sia conscio che col tempo questa deforma i ricordi stessi - e a piccole annotazioni scritte in qualche agenda, o foglio sparso. Non conservo fotografie - ne ho pochissime - né oggetti del passato - quando qualcosa non ha più uno scopo propositivo sul mio vivere, la butto

i miei occhi

Stamattina guardavo i miei occhi allo specchio. E nello scrutarli, oltre al verde acqua intenso, leggevo i pensieri annidati nell’iride. Non sono un tipo da autocelebrazioni, sarei più propenso a rimanere defilato o a non prendermi mai sul serio (è un modo per rimanere coi piedi per terra, e per scansare paure e timori), comunque, leggevo i pensieri attraverso il filtro dell’iride, e mi sono detto: «hai creato qualcosa di bello, e di diverso» - riferito al mio ultimo libro: Viscerotica. Il desiderio si fa carne, che a sua volta si fa poesia; la poesia si fa me, che a mia volta mi faccio sensualità. I miei occhi verde acqua dicevano tutto ciò stamane, e potrei sintetizzare questa serie di pensieri con un’unica parola: Viscerotica.

Viscerotica

Viscerotica, con le sue poesie, racconta il rapporto di coppia fatto di eccessi, e sfumature. Con versi dolci e delicati, sfrontati e passionali, Viscerotica ti accompagna nell'erotismo morbido e sensuale per mostrare ciò che a volte desideri, ma non osi confessare. Viscerotica è il lato raffinato del proibito e, poesia dopo poesia, ti seduce l'anima.

RIFLESSIONE SUL MONDO DELLA PICCOLA EDITORIA (PARTE 2ª)

Vengo contatto, tramite instagram, da un agente di una casa editrice laziale. Dice di aver letto qualche mio componimento in rete, e domanda se sia interessato a far parte di un’antologia. Perché no, penso tra me, e chiedo lumi a riguardo. L’idea era di ricostruire un piccolo racconto sullo scambio di messaggi, poi ho deciso … Continua a leggere RIFLESSIONE SUL MONDO DELLA PICCOLA EDITORIA (PARTE 2ª)

Riflessione sul mondo della piccola editoria

Riflessione sul mondo della piccola editoria. Da mesi sto cercando un editore per dare alle stampe la mia nuova silloge e, tra le otto case editrici da me contattate, ho ricevuto due risposte – credetemi, un 25% è già un successo, anche qualora il manoscritto venga rifiutato (solitamente è difficile ricevere una qualsiasi risposta). Ho … Continua a leggere Riflessione sul mondo della piccola editoria

Mario Draghi al Quirinale

La chiamata al Quirinale di Mario Draghi mi riporta a un episodio del periodo in cui vendevo prodotti surgelati porta a porta. Dopo una giornata in cui mi ero beccato letteralmente bestemmie a non finire, per non infierire ulteriormente sul mio morale e la mia professionalità, il coordinatore di area disse «domani cambi zona», e … Continua a leggere Mario Draghi al Quirinale

2020/2021

Ti auguro un buon anno, cara lettrice/lettore, magari ricco di buone nuove, e piacevoli incontri. Il 2020 lo chiudo elencando i 5 articoli del blog più letti e, uno di questi, mi ha sorpreso assai (a te scoprire quale sia) Ho una cicatrice indelebileDi cosa parliamo quando parliamo d'amoreOrganismo dissolutoDedicaIndossatrice Indossatrice è una piccola parte … Continua a leggere 2020/2021

Cronaca di un assembramento annunciato

Ieri alle poste c’era l’assembramento, lo hanno portato di forza. Gente che si intrufolava senza permesso. Chi se ne usciva dicendo ho dentro mio fratello figlio unico. E chi, come il sottoscritto, se la rideva domandandosi se il locale era a rischio sanzione essendo un brulicare di insetti intenti a guadagnarsi un posto al sole, … Continua a leggere Cronaca di un assembramento annunciato

La mia passione per il cinema

Ho già parlato della mia passione per il cinema (limpido esempio in questo ARTICOLO), e questa volta voglio condividere con voi le pellicole che, in un modo o nell’altro, sono state fondamentali per la mia crescita (la sequenza è casuale, salvo per Bergman). Chissà, magari i titoli vi sono noti e la lista vi fa … Continua a leggere La mia passione per il cinema

Cosa c’è di bello a Miane?

Cosa c’è di bello a Miane? È una domanda a cui non riesco a rispondere. Attrattive turistiche ce ne sono poche, salvo la natura. Quindi, se non sei disposto/a a faticare, il bello finisci per ignorarlo, e ti ritrovi a guardare un paese anonimo come tanti. Amici e conoscenti rimangono sempre interdetti a queste mie … Continua a leggere Cosa c’è di bello a Miane?

Mani

Obitorio: luogo ove si versano le ultime lacrime prima del confluire delle energie fredde e meccaniche. Chiusa la porta alle spalle, tempo per piangere non ce n'è. Angelica lo scoprì, suo malgrado, salutando per l'ultima volta la salma del padre. Altre priorità l'attendevano. Ciaio ciao, paparino. Nel tempo in cui era ancora una ragazzina, al … Continua a leggere Mani

Quando scoprii lo yoga

Quando scoprii lo yoga, in uno dei libri letti sul tema, si accennava al fatto che, nel proseguimento costante della pratica, il desiderio di cibarsi di carne bianca e rossa si sarebbe affievolito fino a sparire. Da carnivoro qual ero, rimasi interdetto leggendo tali parole ma, con lo trascorrere delle settimane e della pratica costante, … Continua a leggere Quando scoprii lo yoga

La scuola?

La scuola? L’ho sempre detestata. Era un’istituzione che, per il sottoscritto, doveva essere cancellata dalla terra seduta stante. All’asilo scappavo perché volevo tornare a casa dalla mia sorellina. Alle elementari avevo il terrore della maestra e spesso fingevo di dimenticare a casa la cartella per tornare sui miei passi. Le medie sono state un buco … Continua a leggere La scuola?

Le scarpe bianche — In punta di dita

Quando entri in carcere ti porti dietro quell’aria sorniona di libertà, quel semitono presuntuoso nel fare le domande, quella voglia inspiegabile di sapere, di gettare lo sguardo oltre il cancello. Quando entri lo fai sapendo di poter uscire e pensi che quella sia la sola differenza che conta veramente. Ma quando varchi la soglia ti […]Le … Continua a leggere Le scarpe bianche — In punta di dita

Oggi mi dedico a elencare le cose preferite, e non

Oggi mi dedico a elencare le cose preferite, e non. Cose che non mi piacciono: Gli estremistiIl politicamente correttoIl radicchio (soprattutto quello rosso)Il meloneL’ananas (lo detesto)I ragni (ho il terrore)Le “maestrine”I cazzariI libri gialli/thriller (salvo rare eccezioni)La PandaIl sesso tristeGli assembramentiLe scorciatoieNel mio fisico: il neo sul braccio sinistroAlzarmi tardi dal lettoTom HanksL’immobilitàLe chiacchiere a … Continua a leggere Oggi mi dedico a elencare le cose preferite, e non

Oggi piove

Oggi piove, e l’aria è carica del gelo dovuto alla neve che arriverà. Lo so grazie alla solita sensazione lungo la spina dorsale. Il mio sensore personalizzato che indica cosa accadrà. Oltre alla pioggia ci sono degli operai, dalla parlata trevigiana, al di là della vetrata. Fanno battute concernenti i frequentatori del Piave. «I và … Continua a leggere Oggi piove