Salasso d’aromi

È venerdì, e il caffè lo bevo a tazze.

Le misure ristrette rimandano ai tuoi pianti patetici

lunghi due boccate d’aria soffocata.

E nel mescere col cucchiaino

la violenza purgante

dello spossante mal de vivre,

assaporo la figura morbosa

dei ricordi compulsivi.