Tabula rasa

E nei pomeriggi in cui (di sottecchi) avvolgevi il mio vivere affaccendato nel compiacerti, brividi caldi scotevano il mio corpo desideroso. Onde sonore propagano le tue sentenze piallate. Schegge, a increspare la limpidezza. Al principio fu tabula rasa (non elettrificata) in do minore perpetuo.

Rho-Fiera

Rho-Fiera. Scendo dal vagone, e mi guardo attorno. Come sia finito in questa stazione ferroviaria ha quasi dell’incredibile. Ma ci sono. Inutile recriminare. È nuova, la struttura, ma con l’aggiunta del quasi. Proprio così. È la sensazione del nuovo invecchiato. Il declino è già iniziato. Lo noto da piccoli segni. Vetrate, nel sotterraneo, destinate a … Continua a leggere Rho-Fiera